venerdì 29 marzo 2013

Radio senza muri, per tutti (articolo di VocedellaVallesina del 23 febbraio 2013)


di Agnese Testadiferro 

Ti sei mai fermato ad ascoltare le opinioni, le idee, le paure, le gioie, i dubbi, i sogni, il passato di chi ha un vissuto diverso dal tuo mettendo da parte pregiudizi e apparenze? Si rinuncia troppo spesso alla possibilità di arricchire la nostra mente per pigrizia o per timore dell’altro che non somiglia a noi. Invece tutti hanno da darci qualcosa.

C’è una radio, Radio Senza Muri, che rompe gli schemi, abolisce ruoli e cambia spazi funzionando come un frullatore di pregiudizi che dà voce ad un pubblico omogeneo che di volta in volta cambia. Un qualcosa di nuovo per la nostra società che è stato valorizzato da Rai News nella puntata dello scorso 18 gennaio “Diritti, Altre voci, Noi e loro” di Luce Tommasi grazie alla presenza in studio dello psicoterapeuta Juri Gidoni e dell’operatrice Patricia Ciummelli. “Radio Senza Muri” è una radio comunitaria nata da un progetto finanziato dal Csv Marche (centro servizi per il volontariato), ma da un’idea dell’associazione “Ya basta! Marche” in collaborazione con Cooperativa Cooss Marche, csaTnt, Radio Incredibile, Ambasciata dei diritti, Csm (Centro Salute Mentale), Polisportiva Asiamente, Comunità Massignano, Cooperativa Sociale Irs L’Aurora.
L’idea nasce dopo un corso di formazione tenuto dai fondatori di “Radio la Colifata”, una emittente argentina che trasmette dal cortile dell’Ospedale neuropsichiatrico Jose T. Borda di Buenos Aires ogni sabato pomeriggio da ventidue anni, che ha creato “espacios en salud”. La logica di questa radio di gruppo spezza con il classico ruolo attribuito al conduttore che diventa invece coordinatore di un dibattito su temi prestabiliti a cui interviene attivamente chi partecipa come pubblico, seduto in cerchio: uomini e donne di tutte le età, di diversa provenienza culturale e sociale che si incontrano in trasmissione liberamente, iniziando con le presentazioni. 

Il bello è l’incontro con l’altro perché ognuno dice la sua vincendo la timidezza che invece potrebbe dominare in altri contesti. La radio unisce e tira fuori il meglio perché si lavora sulle idee che ognuno si porta dentro producendo qualcosa che sia creativo, perché il bello è l’incontro con l’altro. Anche se c’è una scaletta da rispettare, che comprende il calcio, letture, spiegazioni di quadri, corsi di ballo (proprio così!), c’è sempre l’incognita dello sviluppo, perché il bello della diretta è tutto in divenire. Si trasmette dal giardino della Comunità Alloggio Soteria di Jesi e dal giardino Comunità di Massignano, ma durante l’inverno all’interno dello Spazio Comune Autogestito Tnt di Jesi.

Il prossimo appuntamento, con invito a partecipare, è per sabato 23 febbraio dalle 15 alle 19 in Via Gallodoro, 68 Ter a Jesi presso il Tnt. Chi invece non riuscisse a partecipare, ma è curioso di ascoltare la diretta può collegarsi da pc con una connessione internet a http://radiosenzamuri.blogspot.com, un blog costantemente aggiornato.


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